Tutti i marchi del gruppo Facile.it:

Scoperto: come funziona?

21 ott 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria P.

Una delle finalità dichiarate dalle autorità di vigilanza consiste nella protezione di consumatori, debitori, risparmiatori e investitori. In molti casi, noi siamo ognuna di queste cose.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

È esattamente in quest’ottica che si collocano le Guide in parole semplici della Banca d’Italia, “uno strumento di educazione finanziaria, inclusione e trasparenza”, con l’obiettivo di “favorire scelte informate e consapevoli della clientela”.

Di recente, Bankitalia ha pubblicato una versione aggiornata della Guida dedicata al conto corrente, “uno strumento fondamentale per la gestione del denaro”. La revisione ha riguardato aspetti della direttiva 2014/92/UE (la Payment Account Directive) “sulla trasparenza e la comparabilità delle spese relative ai conti di pagamento e la generale impostazione dell’opuscolo al fine di migliorarne la chiarezza espositiva e accrescerne l’utilità pratica per i clienti”.

Ne parliamo perché, al punto in cui ci ricorda cosa possiamo fare con un conto corrente, Bankitalia torna sul tema del fido.

Conto corrente e fido: che relazione c’è?

Il conto corrente, lo sappiamo, ci consente di depositare in banca il nostro denaro, versandone e/o prelevandone poi in qualunque momento e per qualsiasi necessità. Ma fra le altre cose, il conto corrente bancario ci dà anche la possibilità di ottenere dalla banca un fido o affidamento, ossia un prestito collegato al conto corrente.

È quello che tecnicamente si chiama “apertura di credito in conto corrente” e che invece, nel linguaggio di tutti i giorni, è più noto come “scoperto”. In un senso o nell’altro, vuol dire che la banca mette a disposizione del cliente una certa cifra, che va oltre il saldo del conto. Gli fa quindi credito, ma sempre a fronte del pagamento di commissioni e interessi.

Scoperto: a cosa serve?

La sua funzione è la stessa del prestito più classico: è liquidità in più che ci consente di finanziare le nostre spese. Il fido, però, è più indicato per le spese quotidiane. Lo si può attivare nel momento in cui il saldo del conto è sotto zero.

Come lo si può attivare?

In linea di massima, si procede alla compilazione di un modulo. In seguito, la banca effettua tutte le valutazioni del caso: i criteri non differiscono di molto da quelli cui in genere si fa ricorso per analizzare l’affidabilità creditizia prima dell’erogazione di un prestito. Se sussistono i requisiti, i tempi per la concessione del fido sono abbastanza rapidi: al massimo un mese, trascorso il quale si può dedurre che non lo si riceverà.

Si procede quindi alla stipula di un contratto, alla luce del quale la banca s’impegna a mettere a disposizione del cliente una determinata somma per un certo periodo oppure a tempo indeterminato, ma sempre e comunque fino a un massimo concordato. Il cliente, da parte sua, può presentare una garanzia personale o reale.

Quindi, ecco: il fido ci consente di continuare a prelevare anche se siamo a zero, seppure entro un tetto massimo concordato con la banca. Sono soldi gratis? Certo che no: il cliente deve rimborsare tutto, con gli interessi. Anche in questo caso, è il contratto che definisce tempi e modalità di restituzione.

Quanto si può ottenere con un fido?

Dipende dalla banca e dalla presenza o meno di garanzie reali o personali. Il beneficiario del fido non è tenuto a spendere tutti i soldi ricevuti: se ne utilizza solo una parte, gli interessi verranno calcolati su quella parte. La sola che poi andrà rimborsata.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 4 aprile 2025
Consolidamento prestiti: cosa sapere

Consolidamento prestiti: cosa sapere

Il consolidamento prestiti è utile per chi ha difficoltà nella gestione dei vari debiti contratti o desidera ridurre l’importo mensile delle rate. È essenziale valutare attentamente le proprie esigenze finanziarie e confrontare le offerte disponibili. Ecco come
pubblicato il 28 marzo 2025
Piano “alla francese”

Piano “alla francese”

L’ammortamento alla francese produce anatocismo bancario e mancanza di trasparenza? È la questione su cui si è recentemente espresso un Tribunale italiano il quale, richiamando le precisazioni della Suprema Corte, ha fatto chiarezza su alcuni passaggi fondamentali, a beneficio di una maggiore consapevolezza dei consumatori.
pubblicato il 21 marzo 2025
Contro le frodi

Contro le frodi

Basta con le truffe alle persone anziane e a quelle più deboli. Nasce il Protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione tra le banche e le forze dell’ordine per prevenire le truffe finanziarie attraverso progetti di protezione sociale. Ecco di più
pubblicato il 14 marzo 2025
Il Bnpl brilla in Europa

Il Bnpl brilla in Europa

In Europa, nel 2025, il mercato dei pagamenti in modalità “Buy now pay later” raggiungerà i 191,3 miliardi di dollari. Lo segnala un recente rapporto sul tema, che fornisce un’analisi dettagliata dei dati.

Guide ai prestiti

pubblicato il 7 ottobre 2024
Come ottenere un prestito

Come ottenere un prestito

Scopri i passaggi per ottenere un prestito, inclusi i requisiti, i documenti necessari e i consigli per migliorare le tue possibilità di approvazione.
pubblicato il 3 ottobre 2024
Leasing

Leasing

Scopri come funziona il leasing, un'alternativa al finanziamento tradizionale per l'acquisto di beni e immobili.
pubblicato il 30 settembre 2024
Cosa sono le categorie catastali

Cosa sono le categorie catastali

Guida alle categorie catastali: cosa sono, come influenzano il valore di un immobile e perché è importante conoscerle.