Tutti i marchi del gruppo Facile.it:

Prestiti sempre più digitali

3 giu 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria P.

La diffusione delle tecnologie digitali è tale che potremmo quasi sovrascrivere il “ci vediamo da Mario, prima o poi” di vaschiana memoria con un “ci vediamo online, prima o poi”. Al tema – che tocca, fra gli altri, i servizi di deposito, pagamento, investimento, consulenza, finanziamento e assicurazione – è dedicato un intero capitolo della Relazione annuale della Banca d’Italia, presentata a Roma martedì 31 maggio.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Questa diffusione, si legge nella Relazione, “determina un mutamento profondo nella domanda e nell’offerta di prodotti e servizi finanziari”. E in effetti “le applicazioni e le piattaforme digitali per l’interazione con la clientela sono in forte crescita in tutti i comparti del settore finanziario”. D’altro canto, le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, il cloud e la robotica, “rendono più efficienti le attività svolte dagli intermediari”.

Gli ambiti di applicazione, sottolinea la Banca d’Italia nella sua Relazione annuale, “sono vasti”. Fra questi, c’è tutto il settore del credito. Incluso il credito al consumo.

Il credito al consumo si fa sempre più digitale

Nel mercato del credito, spiega la Banca d’Italia, “la digitalizzazione coinvolge tutte le fasi del processo di erogazione di prestiti”. La crescente disponibilità di dati su famiglie e aziende, insieme all’adozione di tecniche avanzate di analisi basate sull’intelligenza artificiale, consentono di ridurre le asimmetrie informative fra creditori e debitori e possono migliorare la valutazione del rischio di credito.

La diffusione di internet ha in sostanza due effetti:

  • fa sì che gli intermediari possano offrire finanziamenti tradizionali tramite canali digitali e nuovi servizi basati sulla valutazione automatizzata del merito creditizio, com’è per esempio il caso del cosiddetto “instant lending”;
  • favorisce lo sviluppo di piattaforme online per la concessione di prestiti.

Ma il ricorso a tecniche di analisi avanzate, avverte Bankitalia, “può presentare controindicazioni”. Quali? Eccone un paio.

“La ridotta trasparenza delle procedure di valutazione della clientela”, si legge nella Relazione, “può generare discriminazioni illegittime (per esempio, di genere o di età), con conseguenti rischi legali e reputazionali per gli intermediari”. L’affidabilità degli algoritmi, poi, “dipende da numerose ipotesi che richiedono di essere continuamente verificate e che possono determinare decisioni sbagliate”.

In generale, raccomanda quindi l’autorità di Via Nazionale, bisogna che gli intermediari “esercitino un costante controllo dei risultati prodotti da queste tecniche”.

Credito e finanziamenti: quanto pesa l’intelligenza artificiale?

Nel 2021 la Banca d’Italia ha condotto una ricognizione presso gli intermediari bancari sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’erogazione del credito. Dall’analisi, ci dice la Relazione annuale di Bankitalia, “è emerso che la diffusione di questi modelli – seppure ancora contenuta – è in crescita”. In diversi casi, “essi vengono sviluppati e gestiti con un elevato grado di esternalizzazione (outsourcing)”.

In base all’esperienza degli intermediari, si tratta di tecniche che mediamente hanno una miglior capacità predittiva del rischio di credito rispetto a quella fornita da strumenti statistici tradizionali. Ed è questo che sta spingendo la loro sperimentazione e adozione, “insieme alla prospettiva di avvalersene nei processi di instant lending”.

Ad oggi le analisi basate sull’uso della IA sono impiegate a supporto delle valutazioni del rischio. Ma la Banca d’Italia richiama l’attenzione proprio sui “possibili effetti discriminatori sulla clientela connessi con il loro utilizzo” e sull’esigenza di rafforzare i presidi di governo societario – quindi, in sostanza, il monitoraggio e la vigilanza – in riferimento specialmente all’esternalizzazione.

Erogazione dei prestiti attraverso internet

In Italia l’erogazione di prestiti attraverso internet è in crescita, anche per via dell’impulso dato dalla crisi pandemica. Questo servizio si è concentrato nell’offerta di credito con breve durata (sotto i tre anni) e di importo contenuto, come nel caso del credito al consumo per le famiglie e della cessione di fatture per le imprese.

Nel 2021 la quota delle banche che offrivano prestiti a famiglie e imprese mediante canali digitali era, rispettivamente, del 44% e del 25%. Numeri destinati a salire? Lo vedremo.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 4 aprile 2025
Consolidamento prestiti: cosa sapere

Consolidamento prestiti: cosa sapere

Il consolidamento prestiti è utile per chi ha difficoltà nella gestione dei vari debiti contratti o desidera ridurre l’importo mensile delle rate. È essenziale valutare attentamente le proprie esigenze finanziarie e confrontare le offerte disponibili. Ecco come
pubblicato il 28 marzo 2025
Piano “alla francese”

Piano “alla francese”

L’ammortamento alla francese produce anatocismo bancario e mancanza di trasparenza? È la questione su cui si è recentemente espresso un Tribunale italiano il quale, richiamando le precisazioni della Suprema Corte, ha fatto chiarezza su alcuni passaggi fondamentali, a beneficio di una maggiore consapevolezza dei consumatori.
pubblicato il 21 marzo 2025
Contro le frodi

Contro le frodi

Basta con le truffe alle persone anziane e a quelle più deboli. Nasce il Protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione tra le banche e le forze dell’ordine per prevenire le truffe finanziarie attraverso progetti di protezione sociale. Ecco di più
pubblicato il 14 marzo 2025
Il Bnpl brilla in Europa

Il Bnpl brilla in Europa

In Europa, nel 2025, il mercato dei pagamenti in modalità “Buy now pay later” raggiungerà i 191,3 miliardi di dollari. Lo segnala un recente rapporto sul tema, che fornisce un’analisi dettagliata dei dati.

Guide ai prestiti

pubblicato il 7 ottobre 2024
Come ottenere un prestito

Come ottenere un prestito

Scopri i passaggi per ottenere un prestito, inclusi i requisiti, i documenti necessari e i consigli per migliorare le tue possibilità di approvazione.
pubblicato il 3 ottobre 2024
Leasing

Leasing

Scopri come funziona il leasing, un'alternativa al finanziamento tradizionale per l'acquisto di beni e immobili.
pubblicato il 30 settembre 2024
Cosa sono le categorie catastali

Cosa sono le categorie catastali

Guida alle categorie catastali: cosa sono, come influenzano il valore di un immobile e perché è importante conoscerle.